interviste a Vincenzo Nasini alla conferenza organizzativa nazionale confedilizia genova organizzata da ape
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Interviste in occasione della Conferenza Organizzativa Nazionale Confedilizia a Genova

Si è conclusa sabato la Conferenza Organizzativa Nazionale di Confedilizia. L’evento, con la partecipazione di delegati da tutta Italia e del presidente nazionale Giorgio Spaziani Testa, ha ospitato numerosi interventi di rilievo.

Organizzata da Confedilizia Nazionale e accolta con grande ospitalità da Ape Confedilizia Genova e Provincia, guidata da Vincenzo Nasini, l’iniziativa è stata un successo sotto ogni aspetto, sia per la qualità degli interventi che per l’attenzione ricevuta a livello nazionale e dal Governo.

Di seguito riportiamo l’intervista fatta dal quotidiano online LiguriaDay all’Avv. Nasini:

A seguire anche l’intervista al presidente di Confedilizia Nazionale Giorgio Spaziani Testa:

 

 

conferenza organizzativa nazionale confedilizia genova organizzata da ape
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Conferenza Organizzativa Nazionale Confedilizia a Genova: un successo

La lettera del premier, l’intervento in diretta del vice premier Salvini e quello di oggi del vice premier Tajani. Oggi i delegati alla scoperta di Genova.

Si è chiusa ufficialmente alle 13 di oggi la Conferenza Organizzativa Nazionale di Confedilizia, iniziata ieri alle 14. Un evento che ha visto la partecipazione di delegati da tutta Italia, la presenza del presidente nazionale, Giorgio Spaziani Testa e molti interventi importanti. Perfettamente organizzata da Ape Confedilizia Genova, con il presidente Vincenzo Nasini, l’iniziativa è stata un successo da ogni punto di vista. Sia per la qualità degli interventi, sia per l’attenzione dimostrata a livello nazionale e in particolare da parte del Governo. La stessa premier, Giorgia Meloni, ha tenuto ad aprire la Conferenza Organizzativa Nazionale di Confedilizia con una sua lettera aperta, nella quale inizia facendo notare che

«La Confederazione italiana proprietà edilizia è una storica realtà associativa e svolge, fin dalla sua nascita, un ruolo fondamentale per tutelare la proprietà immobiliare, difendendo e garantendo i diritti dei proprietari. Non sempre in Italia questi diritti, che dovrebbero essere scontati in una Nazione civile, sono stati garantiti. Purtroppo, per troppi anni, i diritti dei proprietari sono stati considerati diritti di serie B, che potevano essere calpestati e persino sacrificati in nome di una malintesa concezione di bene pubblico».

Nel corso della prima giornata c’è stato anche l’intervento in videoconferenza del vice premier Matteo Salvini, che ha parlato della questione degli immobili all’asta, preannunciando una proposta di legge per fare chiarezza su quello che è un mare magnum, un vero e proprio business con società ad hoc. Inoltre, Salvini è tornato sulla questione dei pareri obbligatori e vincolanti delle Soprintendenze: un vincolo che il vicepremier intende superare con un disegno di legge a carattere urgente.
Oggi c’è stato l’intervento di Antonio Tajani con una lettera aperta a Confedilizia riunita a Genova:

«Silvio Berlusconi da sempre ha considerato la casa come il bene primario degli italiani. La casa non solo come investimento da lasciare ai propri figli, ma come luogo in cui vive, cresce, si sviluppa la famiglia stessa. Per questo Berlusconi ha sempre puntato alla detassazione delle case, soprattutto della prima casa. Ricordiamo l’abolizione dell’Imu prima casa e delle tasse di successione per i figli. Il lavoro e l’impegno di Forza Italia per salvaguardare e sostenere il settore casa continua, Forza Italia ha più volte ribadito che la casa non si tocca e non ci sarà nessun aumento di tasse finché saremo al governo. Anzi il nostro impegno è per ridurre ulteriormente la pressione fiscale sugli immobili. Sia il decreto Salva casa che le linee guida allo stesso decreto permettono di: semplificare la burocrazia legata al settore; favorire il mutamento delle destinazioni d’uso permettendo un uso degli immobili secondo le necessità del momento e valorizzando il patrimonio immobiliare esistente, riducendo la necessità di nuovo consumo di suolo; intervenire sul recupero dei sottotetti e i lavori in edilizia libera; rimediare alle piccole e lievi difformità presenti in tanti immobili che ne hanno bloccato l’utilizzo o la vendita fino a oggi».

Per quanto riguarda gli interventi, nella giornata di oggi alla Conferenza Organizzativa Nazionale di Confedilizia ci sono stati quelli del presidente di Aspesi (Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare) Federico Filippo Oriana sul “Salva Milano o Salva Italia”, poi c’è stata l’intervista a Kai Warnecke sulle attività Uipi; si è anche discusso della proposta di convenzione delle associazioni con Assindatcolf, a cura di Andrea Zini e Alessandro lupi, presidente e vicepresidente dell’associazione colf. Interessante la presentazione nel nuovo sito di Confedilizia dedicato alla locazione, mentre di Decreto Salva Casa hanno parlato Giovanni Govi e Alessandro Rizzi. A chiudere Fabrizio Segalerba segretario nazionale Fiaip su “Il mercato immobiliare: gli scenari futuri”.

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Vincenzo Nasini e Paolo Prato affitti brevi si colpisce il libero mercato APE Confedilizia Genova
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Affitti brevi: 38mila in Liguria, 10mila a Genova. No alle limitazioni

Basta colpevolizzare i proprietari e demonizzare gli affitti brevi. La stretta sulle keybox e pulsantiere, l’introduzione del self check-in vogliono limitare e colpire il libero mercato. 

Vincenzo Nasini, presidente Ape Confedilizia Genova e vicepresidente Confedilizia nazionale, e per Paolo Prato, Presidente della Federazione ligure della proprietà edilizia e di Ape Imperia, le ultime decisioni prese sugli affitti brevi hanno il solo scopo di creare un eccesso di regolamentazione vuol dire colpire e limitare il libero mercato. Mentre non bisogna colpevolizzare i proprietari casa e demonizzare gli affitti brevi. Eppure

«In tutto il territorio ligure il fenomeno degli affitti brevi è in continua crescita e coloro che acquistano un immobile per investimento si rivolgono sempre di più a questo segmento di mercato. Oggi c’è posto per tutti, il comparto alberghiero cresce e non viene schiacciato da quello extra-alberghiero. Anche i tipi di clientela sono differenti. In questo caso, infatti, come si è visto, a vincere è l’economia nel suo complesso».

Attualmente gli appartamenti ammobiliati ad uso turistico (AAUT) in Provincia di Genova sono 10.522 e i posti letto 48.513. In Liguria in totale gli AAUT sono 38.062 per un numero complessivo di 163.773 posti letto. Appartamenti che rispondono a una forte domanda turistica e che, quindi, portano soldi e ricchezza alla Liguria. Eppure, di fronte a un fatto incontestabile, da tempo diverse categorie chiedono di limitare o vietare gli affitti brevi. Altri ancora chiedono “regolamentare”, il fenomeno perché fuori controllo. Gli affitti brevi sarebbero la causa principale del rincaro degli affitti abitativi e dell’emergenza casa, causa di concorrenza sleale nei confronti degli albergatori, dello spopolamento dei centri storici ed in generale dell’overturism. È vero invece il contrario. È la proprietà immobiliare ad essere sotto attacco. Le proposte di aumentare l’Imu per gli immobili sfitti o la tassa di soggiorno sono per gli affitti brevi sono incommentabili. La stretta del Viminale sulle keybox e pulsantiere e l’introduzione del self check-in comporta un ulteriore aggravio sui proprietari degli immobili.

«Non è limitando e frenando i fenomeni in crescita come gli affitti brevi che si favorisce lo sviluppo economico. Colpire gli affitti brevi è un autogol per il turismo e più in generale per l’economia di Genova e della Liguria» – commentano ancora Nasini e Prato.

Le principali azioni da svolgere per migliorare la situazione abitativa in Italia sono il recupero degli oltre centomila appartamenti di edilizia residenziale pubblica non disponibili e il rafforzamento della locazione privata mediante misure di incentivazione fiscale, come l’azzeramento, dell’Imu per le abitazioni locate a canone concordato e garantendo una maggiore tutela dei proprietari in fase di rilascio degli immobili, ad esempio affidando le esecuzioni anche a soggetti diversi dagli ufficiali giudiziari.

Avv Vincenzo Nasini e Prato su affitti brevi e turistici come risorsa per la Liguria Confedilizia APE Genova occupazione arbitraria immobili
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DDL sicurezza e occupazione arbitraria immobili: bene le nuove misure

La Confedilizia è stata ascoltata in audizione dalle Commissioni riunite Affari costituzionali e Giustizia della Camera dei deputati, nell’ambito dell’esame del disegno di legge del Governo in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonché di vittime dell’usura e di ordinamento penitenziario.

La Confederazione della proprietà edilizia – rappresentata dal vicepresidente avv. Vincenzo Nasini – ha espresso apprezzamento per l’introduzione di misure più efficaci per contrastare l’occupazione arbitraria di immobili, un problema diffuso che interessa tutto il territorio nazionale e che genera un crescente allarme sociale.

In particolare, effetti positivi potranno giungere – secondo la Confedilizia – dal procedimento per la reintegrazione nel possesso degli immobili previsto dal nuovo articolo 321-bis del codice di procedura penale. Al proposito, la Confederazione suggerisce di estendere a tutte le abitazioni la procedura accelerata di cui ai commi 2 e seguenti del nuovo articolo, che prevede l’intervento immediato degli ufficiali di polizia giudiziaria e consente a questi ultimi, “in caso di diniego all’accesso, resistenza, rifiuto di eseguire l’ordine di rilascio o assenza dell’occupante”, ove sussistano fondati motivi per ritenere l’arbitrarietà dell’occupazione, di disporre coattivamente il rilascio dell’immobile e di reintegrare il denunciante nel possesso, previa autorizzazione del pubblico ministero.

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Vincenzo Nasini confermato presidente, è il sesto mandato consecutivo

Il consiglio direttivo di Ape Confedilizia di Genova e Provincia, la maggiore associazione territoriale della proprietà immobiliare, ha nominato i nuovi organi direttivi.

Vincenzo Nasini, 76 anni, avvocato, è stato confermato presidente per la sesta volta consecutiva e senza interruzioni. Eletto per la prima volta nel 2009, Nasini è stato recentemente confermato anche vicepresidente nazionale di Confedilizia. Tra i massimi esperti di diritto immobiliare in Italia e in Europa per l’UIPI (unione internazionale della proprietà edilizia) l’avv. Nasini ha svolto un’intensa e continua attività in difesa del diritto di proprietà e degli interessi dei proprietari di casa a livello locale, nazionale ed internazionale. Con questa riconferma quella di Nasini diventa la presidenza più longeva nella vita dell’associazione fondata nel 1913.

Intanto domani Nasini, insieme al presidente nazionale Giorgio Spaziani Testa, sarà impegnato alle 15 nel Salone di rappresentanza di BPER Banca in via Cassa di Risparmio 15 Genova in un incontro aperto nel quale affronterà il tema delle novità in materia di aggiornamento degli amministratori di condominio. Spaziani Testa interverrà sulla direttiva “case green” e le problematiche inerenti al post superbonus. Mentre di normativa fiscale in tema di bonus edilizi parlerà Maurizio Pucci Consulente fiscale di Ape Confedilizia Genova. Al termine delle relazioni verranno consegnati agli amministratori, in possesso dei requisiti, gli attestati di frequenza pluriennali dei corsi di formazione periodica organizzati da Ape Confedilizia Genova e attestato di fedeltà a coloro che amministrano condominii iscritti all’Associazione.

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